L’altro giorno stavo guidando una Jaguar XF con il V6 3 litri turbodiesel e 300 cavalli a trazione posteriore e ho pensato: se questa va così (bene), come andrà quella a trazione integrale? Già, perché ora le inglesi del lusso avranno quasi tutte anche la trazione integrale. Un plus da spiegare. Se si può spiegare perché diavolo mai le berline di un certo livello dispongano del 4 x 4, mentre la maggior parte dei Suv si vendono ormai con la sola trazione anteriore.

Succede sulla Jaguar più “piccola” XE , dove il 4 x 4 va (per ora) sul 2 litri turbodiesel 180 cavalli, e sulla più grande XF, che avrà il 4 x 4 anche sulle versioni con motorizzazioni 2 litri e non più soltanto sugli esclusivi 3 litri.

Per Jaguar è una scelta obbligata per combattere ad armi pari con il premium tedesco. Logica evoluzione di questa decisione sarebbe quella di produrre anche le versioni Estate, cioè familiari, sia della XE che della XF (trazioni integrali comprese): mi risulta che a Coventry ne stiano discutendo e presto sapremo dove il pendolo si fermerà.

Con le Jaguar 4 x 4, ora è davvero una corsa a 4. Audi, leader premium in Europa e in Italia, va forte con il suo sistema messo a punto da Quattro, controllata equivalente della M di Bmw e di Amg di Mercedes: la trazione integrale vale ben il 42% delle vendite sull’intera gamma a livello europeo, il 36% in Italia, di cui il 12% per le sole berline.

Bmw con l’X Drive e Mercedes con il 4 Matic (il 10% nelle berline in Europa) seguono. E a domanda se la Jaguar ha fatto bene ad aggiungere un simile must alle sue berline, una risposta alla Nanni Moretti sarebbe immediata: si notava di più quando l’integrale non c’era. Sul premium, fa la differenza.

Commenti
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    Beh, in sintesi. Con quel che spendo per una premium, perché rischiare di restare bloccato su una placca di neve o in due dita di fango con una banale trazione posteriore? Non è un caso che la trazione integrale dell’Audi A8 abbia costretto ad “allinearsi” le concorrenti Classe S Mercedes… Con discrezione, per non ammettere di essere stati messi in scacco da Ingolstadt, ma ormai quasi tutta la gamma top di Stoccarda è disponibile integrale.

    Quanto ai suv 4×2, sono il documento che per molti sono solo veicoli alla moda, dovespesso impera il “voglio ma non posso”.

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    Nella realtà la trazione integrale non serve a nulla. I suoi svantaggi superano di gran lunga i vantaggi e con un differenziale autobloccante (anche con la sua simulazione elettronica) ci si toglie dai problemi anche sulla neve nel 99,99% dei casi. Ovvio, con la gommatura adeguata. La trazione integrale su Audi è solo ed unicamente uno strumento di marketing. E contribuisce solo a peggiorare la guidabilità (baricentro più alto, sterzo che non è più insensibile alla coppia erogata dal motore eccetera).

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