[…] “Questo matrimonio non s’ha da fare”, scriveva Manzoni senza parlare di Fiat Chrysler e Renault. Un Manzoni sconosciuto in Francia che, ai suoi “Promessi sposi” ambientati due secoli prima, preferiva nell’800 il realismo di uno Stendhal o la vita quotidiana di un Flaubert. Non so se per Fiat Chrysler e Renault varrà anche il manzoniano “né domani né mai”, ma i guai maggiori per il fallito matrimonio sono adesso per John Elkann, il presidente di Fca che a sorpresa il 27 maggio aveva fatto un’avance da tipica scuola Marchionne. […]