Alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, Sergio Marchionne questa sera ha dato una buona notizia. In Italia, ha detto, “una fabbrica è di troppo”, visto l’andamento del mercato. Nel febbraio scorso, nell’intervista data a Mucchetti sul Corriere della sera, aveva parlato esplicitamente di due fabbriche italiane a rischio chiusura. Eppure, da febbraio la situazione del mercato e della Fiat è peggiorata, tanto è vero che l’amministratore delegato di Fiat-Chrysler ha tagliato gli investimenti per 500 milioni di euro. Ha cambiato idea o è solo il suo modo di giocare pesante con il mondo del lavoro?

Lascia un commento

I dati inseriti (nome ed email) sono utilizzati esclusivamente per consentire la pubblicazione e la gestione del commento e per prevenire spam o abusi. L'email non sarà pubblicata né utilizzata per finalità di marketing. Il trattamento avviene nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Per maggiori informazioni consulta la nostra Privacy Policy.