La Smart, acronimo di Swatch Mercedes Art, diventa maggiorenne. 18 anni fa, il 27 ottobre, arrivava nelle concessionarie di 9 paesi, Italia inclusa. Quasi mezzo milione ne sono state vendute nel nostro paese da allora, facendone il primo mercato a livello mondiale. In questi diciotto anni Smart ha collezionato una serie di record che, se vogliamo, racchiudono quello che da mesi andiamo dicendo sarà il futuro della mobilità: condivisa, elettrica e connessa.

La Smart non è connessa, non più e non meno di altre, ma è stata la prima auto nuova al mondo venduta online. Avviene in Italia, sul sito smartforstore.it. Non ne sono state vendute molte, una ventina in dieci mesi, ma la modalità è interessante e dovrebbe essere estesa anche al Regno Unito.

Delle ricerche di mercato durate due anni hanno messo in luce un dato: il potenziale acquirente online ritiene più affidabile, nel caso auto, un sito e una vendita gestiti direttamente dal “produttore”. E infatti Smartforstore ha dietro proprio Daimler AG.

Tuttavia, quando acquistiamo online, uno degli obiettivi principali, è quello di risparmiare sul prezzo, cosa che, con una vettura venduta direttamente dalla casa, creerebbe un problema con i concessionari della casa stessa. La soluzione “Smart” è stata quindi quella di vendere online l’esclusività, che nel caso di Smart si traduce in Limited Edition.

Smart Fortwo, ForFour e Cabrio, sono disponibili online, prima che in concessionaria in cinque edizioni limitate (praticamente ne esce una versione ogni due mesi) che hanno un doppio vantaggio. Da un lato giustificano un prezzo non contenuto, e dall’altro garantiscono una migliore tenuta dell’usato.

In ottica condivisione, invece, basta pensare a Car2Go, il servizio di car sharing disponibile in Italia a Roma, Milano, Torino e Firenze, con 200.000 iscritti a tre anni dal debutto in Italia e oltre 30 milioni di chilometri percorsi.

La Smart è stata anche la prima auto elettrica prodotta in serie in Europa e proprio all’ultimo salone di Parigi è stata presentata la nuova versione Electric Drive, che si è fatta in tre. Alla Fortwo, si aggiungono la ForFour e la Cabrio, con la possibilità di optare per una ricarica rapida dal 20 al 100% in sole 3.5 ore.

I motori elettrici sono prodotti negli stabilimenti Renault, in un’ottica di riduzione di costi che con questa generazione, la terza, ha dato i suoi frutti. La Smart, infatti, è nota anche per un record negativo: la prima generazione della Fortwo è stata l’auto che ha generato maggiori perdite nella storia. 3.35 miliardi di euro, ovvero 4.470 euro per ognuna dei 749.000 esemplari venduti.

Per il suo diciottesimo ovviamente arriverà un’altra edizione limitata chiamata 18th Anniversary, e magari sarà così pure per la Smart Electric Drive, il cui primo mercato sono gli Usa. Finché il “gioco” delle Limited Edition dura, è decisamente Smart usarlo.

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